Facebook o Call Center? A voi la scelta.

facebook-o-callcenterSono finite le interminabili attese al telefono. Sono finite le conversazioni improbabili con addetti al call center che a fatica capiscono la lingua italiana.

Ma soprattutto è finito l’incubo dei risponditori automatici che non ci sono mai piaciuti.

Vi piacerebbe un mondo così?

Chi utilizza i social network abitualmente, ha imparato un trucco che sembra funzionare: contattare le aziende tramite la loro pagina Facebook.

Chi non lo fa, pensa che questo social media serva solo a curiosare tra i profili degli amici.

Sì perché la richiesta di aiuto o la lamentela o il reclamo che una volta indirizzavamo ai call center delle aziende, con la consapevolezza che quella telefonata si sarebbe auto distrutta, riportandoci ad uno stato di sconforto inesorabile, sta diventando un lontano incubo.

Facebook, amato o odiato, non possiamo negare che qualche merito lo ha certamente.

Inviare un messaggio privato tramite la pagina Facebook dell’azienda che vogliamo contattare, ci mette al riparo dal temuto Purgatorio dei dimenticati e degli afflitti.

Vedere quella richiesta scritta che lascia una traccia della nostra preoccupazione o della nostra problematica, ci fa già stare meglio.

Ci sono innumerevoli vantaggi anche per le aziende, soprattutto per quelle che credono che il servizio al cliente sia ancora oggi uno degli aspetti più importanti per il benessere di un’azienda e che fondano la loro credibilità sulla soddisfazione dei clienti.

La possibilità di intervenire caso per caso, dare soluzioni ai problemi in maniera concreta, smistare più coerentemente le richieste agli uffici interni.

Uno su tutti FIDELIZZARE.

Perché un’azienda che ti risponde personalmente per iscritto non la abbandoni per un’azienda irreperibile.

Non sarà forse Facebook la panacea di tutti i mali, anzi di recente si sta cercando di risolvere la questione degli haters che popolano di insulti le varie pagine, ma sappiamo quanto sia difficile procacciare nuovi clienti, Facebook ha introdotto uno strumento preziosissimo per non perdere quelli che già abbiamo.

Redazione PepeRosa

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